Ignazio Silone

Ignazio Silone

L'avventura di un povero cristiano

Scritta nel 1966-67, L'avventura d'un povero cristiano, destinata a consacrare definitivamente quella sorta di riconciliazione tra Silone e la critica italiana che si era avviata stentatamente negli anni '50, apparve nel marzo del 1968, nella collana « Narratori italiani » di Mondadori, quasi c

Uscita di sicurezza (2)

Esattamente un anno dopo, espulso da un collegio religioso di Roma per essersene allontanato senza giustificato motivo, Silone, che era rimasto orfano di entrambi i genitori, fu accolto in un istituto di don Orione a San Remo su richiesta della nonna. Addirittura fu lo stesso « strano prete » ad accompagnarlo alla nuova sede.

Uscita di sicurezza

Con La volpe e le camelie si chiude, in un certo senso, la seconda fase dell'esperienza narrativa di Ignazio Silone: una fase che si può far coincidere con gli anni '50 e che lo vide impegnato anche su tanti altri temi e problemi, dei quali ci siamo occupati in un altro studio.

La volpe e le camelie

L'ultimo dei tre romanzi del dopoguerra, dal titolo La volpe e le camelie, è stato scritto nel 1959 e pubblicato nel 1960, nella collana « Narratoti italiani » di Mondadori.

Il segreto di Luca

Il secondo romanzo, tra quelli scritti da Silone dopo il suo rientro in Italia, s'intitola Il segreto di Luca ed ha per tema la storia di « un amore impossibile » che, stando alle apparenze, rappresenta una svolta piuttosto brusca nell'itinerario umano e artistico dell'autore, ma, per chi

Una manciata di more

Nel 1949, discioltosi il Partito Socialista Unitario per difficoltà organizzative dopo appena un anno di vita, Ignazio Silone, che vi aveva aderito col gruppo della rivista « Europa Socialista » in sostegno degli ideali della « Terza forza », tornò a far parte « per se stesso », amarame

Ed Egli si nascose

Nel 1943, mentre era internato a Baden (Svizzera) a causa dei suoi nuovi impegni politici assunti quale dirigente del Centro estero del P.S.I., Ignazio Silone scrisse il dramma Ed egli si nascose, riprendendo, con notevoli variazioni, il tema trattato nel romanzo Pane e vino.

Il seme sotto la neve

Scritto a Zurigo nel biennio 1939-40, mentre in Europa imperversava la seconda grande guerra, Il seme sotto la neve apparve l'anno dopo, in traduzione tedesca, come già i romanzi precedenti, ma questa volta a cura dì Werner johannes Guggenheim.

Pane e vino

Allo scopo di poter ricostruire tutte le fasi del primo momento dell'espefienza narrativa di Silone, siamo convinti della necessità del recupero dei racconti riuniti nel volume Un viaggio a Parigi, poiché non crediamo che essi possano occupare lo spazio d'un semplice « intermezzo », ma che abbia

Fontamara

La prima opera, a cui tuttora la fama di Silone è legata in misura maggiore, dentro e fuori dall'Italia, fu scritta nel 1930 a Davos, in Svizzera, e s'intitola Fontamara: nome immaginario di un piccolo villaggio di montagna, derivato da Fonte amara, carico di significati all