Museo Silone
Centro Studi Ignazio Silone
Il Centro Studi Siloniani si trova nell’ex convento dei Minori Conventuali a Pescina, il convento dei Minori conventuali fu edificato ai tempi di S. Francesco d’Assisi. Al convento fu aggregata la chiesa di Santa Maria Annunziata, che poi fu chiamata S. Francesco di Assisi ed infine S. Antonio da Padova.
Il convento fu soppresso nel decennio dell’occupazione militare con l’avvento dell’unità d’Italia (1863-1872) e con l’applicazione delle ”leggi eversive”: ”leggi Siccardi” del 1850 e le successive leggi del terzo ”Governo Cavour”. Esso fu adibito ad altri usi. Divenne teatro comunale; restava aperto dall’autunno sino alla primavera e vi recitavano buone compagnie che portavano drammi e commedie di recente pubblicazioni.
Relazione descrittiva del Museo
Il Museo Silone nasce con l'intento di trasmettere, in una visione d'insieme, la grandezza dell'intellettuale, del politico e specialmente dello scrittore.
Il Museo Silone
Il Museo Silone nasce con l'intento di trasmettere la grandezza dell'intellettuale, del politico e dello scrittore. E' rivolto naturalmente a tutti gli estimatori del grande pescinese, ma in special modo agli studenti, ai giovani, sempre amati e sempre presenti nel pensiero di Silone, in definitiva alle future generazioni.
Il Museo trae origine dalla donazione di Darina Laracy, vedova di Silone, al Comune di Pescina avvenuta il 1 maggio 2000 e comprende, oltre all'archivio e alla biblioteca, mobili, oggetti personali, premi, cimeli, regali e riconoscimenti dello scrittore, per la maggior parte ora esposti nel Museo.
Il Museo, inaugurato il I maggio 2006, nasce per volontà del Centro Studi Ignazio Silone di Pescina, del Comune di Pescina e dalla collaborazione dell'Archivio di Stato dell'Aquila - Sezione di Avezzano.


