Testimonianze

Testimonianze

Alcune frasi di Silone

“Scrivere ha significato per me assoluta necessità di testimoniare”
(da Uscita di Sicurezza)


“La libertà ... è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire di no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica”

La scala delle autorità

"La verità non è nella coscienza dei poveri ma nella loro esistenza"
 

Le 3 utopie di Ignazio Silone

Le utopie di Silone furono soprattutto tre:
 

Omaggio del Gruppo Artistico Marsicano

Mostra di pittura in occasione del 3° anniversario della morte di Ignazio Silone
 ( Presentazione del prof. Aroldo Buccilli )
  

Una riflessione di Silone

”De mortuis nihil nisi bene”. Finché si tratta di vita privata e familiare, passi pure, può essere segno di civiltà. Se però gli autori di necrologi assumono pretesa di storici, allora e doveroso controllare la loro prosa e rettificare, finche e tempo, le inesattezze dettate dall’emozione o dal calcolo di partito.

Il Nichilismo

[ ... ] Nel brano Le scelta dei compagni, Silone si domanda: « Le vicende degli autori hanno meno importanza dei loro libri? ». E risponde « Non credo ».

Forza e malinconia nell'arte di Silone

In una delle pagine più centrali del suo recente Uscita di sicurezza (Vallecchi editore), Ignazio Silone scrive così:

Commemorazione dell'avvocato Pietrantonio Palladini

(Parole pronunciate il 27 agosto 1978 per Ignazio Silone a Pescina). 
 

Il fascismo e le sue origini

Con una lettera del gennaio 1930, essendo Silone – gravemente malato – costretto ad interrompere l’attività di partito, Togliatti lo invita a preparare del materiale d’informazione e propaganda sulla ”situazione economica e politica” dell’Italia e, più in particolare, sul modo in cui debbano intendersi ”la strategia e la tattica del leninismo” con approfondimenti circa l'analis