Opere
La scuola dei dittatori
Nel triennio che intercorre tra la pubblicazione del saggio sul Fascismo (1934) e la stesura di La scuola dei dittatori (1937-38), Silone riesce, attraverso il difficile processo di macerazione interiore susseguito alla sua ”uscita di sicurezza”, a liberarsi dalla pesante eredita della militanz
La speranza di suor Severina
A tre anni dalla morte di Ignazio Silone, avvenuta nell'agosto del 1978 in una clinica di Ginevra, esce il suo ultimo romanzo, dal titolo La speranza di suor Severina (comunemente abbreviato in Severina), nella collana mondadoriana degli « Scrittori italiani e stranieri », a cura di Darina Silon
L'avventura di un povero cristiano
Scritta nel 1966-67, L'avventura d'un povero cristiano, destinata a consacrare definitivamente quella sorta di riconciliazione tra Silone e la critica italiana che si era avviata stentatamente negli anni '50, apparve nel marzo del 1968, nella collana « Narratori italiani » di Mondadori, quasi c
Uscita di sicurezza (2)
Esattamente un anno dopo, espulso da un collegio religioso di Roma per essersene allontanato senza giustificato motivo, Silone, che era rimasto orfano di entrambi i genitori, fu accolto in un istituto di don Orione a San Remo su richiesta della nonna. Addirittura fu lo stesso « strano prete » ad accompagnarlo alla nuova sede.
Uscita di sicurezza
Con La volpe e le camelie si chiude, in un certo senso, la seconda fase dell'esperienza narrativa di Ignazio Silone: una fase che si può far coincidere con gli anni '50 e che lo vide impegnato anche su tanti altri temi e problemi, dei quali ci siamo occupati in un altro studio.
La volpe e le camelie
L'ultimo dei tre romanzi del dopoguerra, dal titolo La volpe e le camelie, è stato scritto nel 1959 e pubblicato nel 1960, nella collana « Narratoti italiani » di Mondadori.
Il segreto di Luca
Il secondo romanzo, tra quelli scritti da Silone dopo il suo rientro in Italia, s'intitola Il segreto di Luca ed ha per tema la storia di « un amore impossibile » che, stando alle apparenze, rappresenta una svolta piuttosto brusca nell'itinerario umano e artistico dell'autore, ma, per chi
Una manciata di more
Nel 1949, discioltosi il Partito Socialista Unitario per difficoltà organizzative dopo appena un anno di vita, Ignazio Silone, che vi aveva aderito col gruppo della rivista « Europa Socialista » in sostegno degli ideali della « Terza forza », tornò a far parte « per se stesso », amarame
Ed Egli si nascose
Nel 1943, mentre era internato a Baden (Svizzera) a causa dei suoi nuovi impegni politici assunti quale dirigente del Centro estero del P.S.I., Ignazio Silone scrisse il dramma Ed egli si nascose, riprendendo, con notevoli variazioni, il tema trattato nel romanzo Pane e vino.
Il seme sotto la neve
Scritto a Zurigo nel biennio 1939-40, mentre in Europa imperversava la seconda grande guerra, Il seme sotto la neve apparve l'anno dopo, in traduzione tedesca, come già i romanzi precedenti, ma questa volta a cura dì Werner johannes Guggenheim.


