Il Museo Silone
Il Museo Silone nasce con l'intento di trasmettere la grandezza dell'intellettuale, del politico e dello scrittore. E' rivolto naturalmente a tutti gli estimatori del grande pescinese, ma in special modo agli studenti, ai giovani, sempre amati e sempre presenti nel pensiero di Silone, in definitiva alle future generazioni.
Il Museo trae origine dalla donazione di Darina Laracy, vedova di Silone, al Comune di Pescina avvenuta il 1 maggio 2000 e comprende, oltre all'archivio e alla biblioteca, mobili, oggetti personali, premi, cimeli, regali e riconoscimenti dello scrittore, per la maggior parte ora esposti nel Museo.
Il Museo, inaugurato il I maggio 2006, nasce per volontà del Centro Studi Ignazio Silone di Pescina, del Comune di Pescina e dalla collaborazione dell'Archivio di Stato dell'Aquila - Sezione di Avezzano.
Il nucleo intorno al quale si è sviluppato è rappresentato dalla produzione letteraria dello scrittore. al di là della distinzione tra romanzi, saggi, ed altri scritti. affiancata da una copiosa documentazione d'archivio.
Il percorso è essenzialmente cronologico ed ha il suo filo conduttore nella data di pubblicazione delle opere: da Fontamara fino all'opera postuma Severina.
Anche se la struttura portante del percorso è definita dalle opere di Silone, il Museo testimonia pure i momenti salienti della sua vita: quelli che hanno preceduto l'attività letteraria e che lo hanno profondamente segnato. quelli legati ad altre sfere come la politica o l'attività nei giornali da lui diretti o fondati.
Lo Studio di Silone con le cose che ne facevano parte: l'archivio, la biblioteca, i quadri di pittori amici come Georges Roualt e Max Hunziker, le foto dei personaggi a lui più cari: oltre all'amato fratello Romolo, il fliosofo conterraneo Benedetto Croce, lo storico Gaetano Salvemini, il filosofo e maestro Martin Buber, il giovane amico comunista, Lazar Sciatzkin, morto suicida nella Russia staIinista, menzionato in Uscita di sicurezza e il Cristo della Resurrezione di Piero Della Francesca.
APERTURA DEL MUSEO
Il Museo è aperto dal Lunerdì al Venerdì dalle ore 10 alle ore 13, il Sabato e la Domenica dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

