XVI edizione del Premio Internazionale Ignazio Silone
"L'avventura di un povero cristiano" di Silone timbrato con l' annullo filatelico realizzato per l'arrivo delle spoglie di Celestino V a Pescina
Il centro studi Iganzio Silone partecipa ai festeggiamenti in onore di Celestino V con due iniziative:
venerdì 9 luglio, avrà luogo una conferenza di monsignor Michele Giulio Masciarelli, dell'Istituto teologico abruzzese e molisano, intitolata: «Celestino V nella vita e nelle opere di Ignazio Silone»;
inoltre sarà possibile prenotare una copia de "L'avventura di un povero cristiano" che verrà timbrato con lo speciale annullo filatelico raffigurante papa Celestino V e la torre di Pescina. In questo modo si vuole sottolineare il contributo intellettuale dato da Ignazio Silone alla riabilitazione della figura di Celestino. Il testo letterario è composto di due parti tra sé totalmente diverse: la prima, vuol essere una introduzione al dramma di Celestino V, ma in realtà è un vero e proprio saggio-racconto in cui Silone riesce a disegnare un'autobiografia interiore rivolta insistentemente a far rimarcare i propri connotati di « cristiano post-risorgimentale e post-marxista », escludendo nettamente la qualifica di cattolico; la seconda parte comprende il testo del dramma, che ha appunto per soggetto l'avventura di quel povero cristiano che si sente d'essere Pietro Angelerio, l'eremita del Morrone costretto per pochi mesi a lasciare la pace delle montagne abruzzesi per essere eletto papa e conoscere, così, gli intrighi della curia sotto la soffocante pressione del cardinale Caetani, l'ultimo irriducibile assertore della teocrazía medievale. Vi è, infine, un'appendice di Note sui personaggi storici del dramma, stese sulla scorta di studi specialistici e documenti d'archivio.
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