XIV Edizione Premio Silone - anno 2006

XIV Edizione Premio Silone - anno 2006

XIV Edizione - Pescina 2 dicembre 2006
Sezione D: SCUOLE  MEDIE  DI II GRADO DELLA REGIONE ABRUZZO

 
Premi a pari merito 
Motivazioni a cura di Liliana Biondi


Il Premio Internazionale, dedicando ai giovani delle scuole medie di II grado della Regione Abruzzo questa sezione, fa proprio il sentimento di fiducia nella speranza che ha nutrito Silone, sentimento che appartiene a chiunque agisce attivamente con finalità che guardano al bene comune.
 
L’obiettivo è prettamente incentivante ed educativo; tende ad sollecitare i giovani studenti alla lettura, alla comprensione, alla valorizzazione dell’opera di Ignazio Silone, che è espressione diretta di un’arte intesa come urgenza di testimonianza di vita e di lotta interiore contro le intimidazioni individuali, sociali, politiche, religiose che si annidano in società distratte o deboli; arte, che tende alla conquista della consapevolezza di una coscienza, che, sola, rende liberi, e alla speranza nel futuro.
 
Anche quest’anno, la partecipazione è stata viva, attiva e territorialmente diffusa: 20 scuole hanno inviato un totale di 54 elaborati tra biennio e triennio. La Giuria, purtroppo, non ha fatto in tempo a compiacersi  di questo coinvolgimento che si è vista costretta allo sgradevole obbligo di dover escludere ben 15 scuole che hanno fatto pervenire i plichi oltre la data di scadenza, come si è constatato dal timbro postale. Peccato, perché la qualità e la maturità degli elaborati in generale buona, in alcuni casi ha toccato l’eccellenza, prova dell’impegno che la scuola profonde nell’insegnamento e nello studio dell’autore e del periodo socio-storico-culturale che lo ha visto coinvolto. E di questo ringrazia i Presidi e in particolare l’instancabile impegno dei docenti. 


Dei temi ammessi al concorso risultano vincitori a pari merito:


1) D'Amico Alice, cl.II sez.F - Lic. Scien."Corradino D'Ascanio"- Montesilvano (Pe)
La candidata libera la sua fantasia di lettrice nelle descrizioni dei paesaggi montani, ma sa anche fermarsi a riflettere sul valore della libertà trasmesso da Silone e a considerarlo alla luce del tempo che lei vive.


2) Di Cola Benedetta, cl. IV, sez. C  - P  I.T.C. " G. Galilei"  - Avezzano (Aq)
Una mente vivace, osservatrice e creativa quella di Benedetta Di Cola che mette nel tema anche versi in rima; e vivace, mossa, diretta è la sua scrittura, modulata su frasi brevi, riflessive e sentenziose. In riferimento all’uomo, scrive: «Se egli è libero, riesce ad enfatizzare le proprie emozioni pur restando nei limiti concessi»; e c’è enfasi misurata e positiva nel suo rappresentare con la parola le tante fisionomie di chi, nella nostra società, sa essere libero e di chi è schiavo, perfino del troppo avere; il tutto, senza mai dimenticare Silone, magari parafrasandolo.
3) Di Nardo Massimiliano, cl.V. s.A - Ist. Tec. Ind. Stat. "L. da Vinci" - Pratola Peligna (Aq)
Il candidato contestualizza e spiega il concetto di libertà espresso da Silone e ne discute con eloquio onesto e coerente i condizionamenti e le diverse circostanze che talvolta la limitano.


4) Di Pietrantonio Elisa,  I.T.C. e Programmatori "G. Galilei" - Avezzano (Aq)
La candidata delinea correttamente il concetto di libertà in Silone mentre ripercorre alcune tappe salienti della biografia dello scrittore.