La Marsica si racconta tra folklore e modernità

La Marsica si racconta tra folklore e modernità

Un interessantissimo convegno sulle tradizioni popolari abruzzesi e marsicane dal titolo “La Marsica si racconta tra folklore e modernità”  è stato organizzato dal Centro Studi Ignazio Silone di Pescina nella ricorrenza del giorno della nascita dell’illustre scrittore e concittadino.
 Nella splendida cornice del Teatro di San Francesco, alle ore 16.00, avranno inizio i lavori
con una vasta rassegna, curata dalla Dott.ssa Annamaria Fantauzzi, sui folkloristi e demologi che hanno lavorato in e sull’Abruzzo, verranno poi valutati dal Prof. Emiliano Giancristofaro alcuni caratteri peculiari della cultura e della tradizione abruzzese e marsicana e infine dal Prof. Ernesto Di Renzo sarà proposta una rilettura critica del vivo folklore davanti alla realtà e alla sfida di una società postmoderna.
Il Prof. Angelo Melchiorre arricchirà l’evento con due presentazioni multimediali sul folklore abruzzese presente nell’opera complessiva di Ignazio Silone che ha scritto, parlato e fatto parlare le tradizioni popolari pescinesi dipingendone gli elementi più tipici, più umani e genuini e che, tuttora, sovente, vengono ignorati ed occultati da un’ipotetica omogeneizzazione delle culture ed assorbiti da una unica e sola cultura dominante.
Parlare oggi di folklore, cioè della storia di un popolo, della sua cultura, orale o tramandata, significa dar voce a quelle tradizioni locali che in tutte le regioni italiane, in tutti i paesi e finanche nei singoli quartieri urbani ancora persistono nonostante la globalizzazione, l’ibridamento delle culture, delle identità e delle religioni.
Lo scopo del Convegno pescinese è infatti quello  di dimostrare come possano ancora continuare ad esistere e a vivere di un proprio marchio identitario e distintivo anche e soprattutto i singoli e specifici localismi, quelle tradizioni e quei tratti culturali che hanno segnato  l’identità e l’autenticità di un luogo, della sua gente e dei suoi costumi: le radici di tutti noi.
Sempre traendo spunto dalle opere di Silone che costituiscono il filo conduttore di tutta la manifestazione, gli attori del “Laboratorio Teatrale” di Pescina presenteranno una breve serie di  intermezzi scenici mentre nel chiostro del vecchio Convento di S. Francesco un nutrito gruppo di artisti locali allestirà una mostra di dipinti sulle tradizioni popolari.


L’appuntamento, dunque, è a Pescina il 1° maggio 2007